Papa Francesco e il Grande Imam di Al Azhar, Ahmad Muhammad Al-Tayyib, firmano il Documento sulla fratellanza umana

 

DOCUMENTO PER LA PACE MONDIALE E LA CONVIVENZA COMUNE

PREFAZIONE

La fede porta il credente a vedere nell’altro un fratello da sostenere e da amare. Dalla fede in Dio, che ha creato l’universo, le creature e tutti gli esseri umani – uguali per la Sua Misericordia –, il credente è chiamato a esprimere questa fratellanza umana, salvaguardando il creato e tutto l’universo e sostenendo ogni persona, specialmente le più bisognose e povere. Continue reading

DISCORSO DI PAPA FRANCESCO ALL’INCONTRO INTERRELIGIOSO DI ABU DHABI

 

Al Salamò Alaikum! La pace sia con voi!

 Ringrazio di cuore Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan e il Dottor Ahmad Al-Tayyib, Grande Imam di Al-Azhar, per le loro parole. Sono grato al Consiglio degli Anziani per l’incontro che abbiamo poc’anzi avuto, presso la Moschea dello Sceicco Zayed.

Saluto cordialmente anche il Signore Abd Al-Fattah Al-Sisi, Presidente della Repubblica Araba d’Egitto, terra di Al-Azhar. Saluto cordialmente le Autorità civili e religiose e il Corpo diplomatico. Permettetemi anche un grazie sincero per la calorosa accoglienza che tutti hanno riservato a me e alla nostra delegazione. Continue reading

Asia Bibi è libera: la Corte conferma l’assoluzione

Termina con esito favorevole la vicenda giudiziaria della donna cristiana accusata di blasfemia in Pakistan. Gli avvocati: «Ha vinto la giustizia». La famiglia prepara l’espatrio verso il Canada

 

Ogni accusa è caduta. Nessun atto malvagio e nessun tribunale potrà più toglierle la libertà. Asia Bibi da oggi è ufficialmente una donna libera: la lunga vicenda giudiziaria che l’ha vista protagonista, suo malgrado, di un lungo procedimento per accuse di blasfemia rivelatesi false, è definitivamente terminata.

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27 Gennaio: LA SHOAH, UN INSEGNAMENTO DURO A NON CONFIDARE NELLA DUREZZA

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.” : così recita il primo dei due articoli della legge n 211 del 20 Luglio 2000 che istituisce il “Giorno della Memoria”. Continue reading