SIA UN NATALE DI BENEDIZIONE PER I CRISTIANI ED UN RICHIAMO PER TUTTI ALLA PACE ED ALLA SOLIDARIETÀ

Auguriamo un Natale sereno ai cristiani che si apprestano a festeggiarlo, il 25 Dicembre le Chiese che seguono il calendario gregoriano ed il 7 Gennaio le Chiese Ortodosse che seguono il calendario giuliano.

È per i fedeli e per quanti vivono in società nelle quali forte è stata la presenza cristiana nei secoli una festa importante, non solo per i caratteri squisitamente religiosi. 

I racconti evangelici sulla natività di Gesù sottolineano il carattere “miracoloso” di questa nascita tanto vulnerabile per la sua costitutiva fragilità e per le resistenze incontrate.

Ma, al di là del messaggio strettamente religioso, non è forse ogni vita che nasce una sorta di “miracolo” di una fragilità che supera gli ostacoli sia biologici, sia dovuti alle resistenze causate dalle nostre paure e dalla nostra sfiducia?

Quando una nuova vita viene alla luce, illumina e da’ vita indistintamente a noi adulti, diventando motivo di stupore e di gratitudine. In qualche modo questo avviene anche quando nascono i piccoli di altre specie, che per i credenti sono anch’essi un segno della meraviglia della creazione.

È per questo gioioso stupore e per questa gratitudine che la scrittura evangelica sulla Natività mette in bocca agli angeli inni di Lode al Signore ed invito alla pace tra gli esseri umani.

Le nostre differenze di fede e di convinzioni non siano un ostacolo a lavorare insieme per favorire riconciliazione e pace in tempi, quali i nostri, resi difficili dalla scarsa fiducia e dalla scarsa speranza. 

Ma quali generazioni  precedenti non hanno conosciuto sfide forse ancora più difficili?

Esiste altro modo per ringraziare del miracolo della vita che quella di prendersi cura della sua fragilità, con un’attenzione particolare alle vite più fragili  a causa di povertà, solitudine, disperazione?

In questo spirito di solidarietà ci stringiamo al popolo indonesiano colpito dal gravissimo disastro dello tsunami pregando per le numerose vittime ed i familiari ed invitando la comunità internazionale a portare tutto l’aiuto necessario ai superstiti ed alla popolazione indonesiana colpita.