8 Marzo: auguriamo alle donne il pieno rispetto del valore della propria dignità


Mentre persistono violazioni della dignità e della vita stessa della donna, tante altre persone si impegnano costantemente sia come singoli, sia come associazioni, sia come comunità,  per contrastare i tanti abusi, brutali od ipocriti, nei confronti delle donne.

Uno tra i tanti esempi è la campagna di sensibilizzazione  dell’Associazione “Donna Donna ONLUS” fondata da Nadia Accetti, una persona che ha sofferto personalmente gli effetti di una cultura dell’abuso della donna, che passa anche attraverso l’imposizione consumistica di modelli della bellezza, che inducono specialmente le donne, e tra queste le più giovani, a disordini alimentari gravi, quali, per eccellenza, l’anoressia, le cui conseguenze possono essere anche letali.

Avendo sperimentato che l’approccio soltanto medico è insufficiente per affrontare queste drammatica condizione, si è impegnata a testimoniare una risposta anche valoriale e spirituale, per le quali ha coinvolto persone di varie religioni e convinzioni, attraverso un calendario informativo interreligioso e l’allestimento di una mostra itinerante, presentata già in vari ospedali romani e disponibile per quanti ne saranno interessati.


                                   

Ritiene infatti l’autrice del progetto”Donna Donna ” che i disordini gravi nel rapporto con il cibo, quali ad esempio l’anoressia e la bulimia, così frequenti e forse sempre più frequenti nel mondo che ci circonda, non possono essere visti soltanto come un dramma o peggio ancora un vizio personale.
 Per questo, appunto,  ha invitato all’azione comune tutte le varie tradizioni religiose, che, pur nella loro differenza, sono accomunate dalla consapevolezza che esiste una fondamentale dimensione umana che va al di là del dato strettamente materiale.
Per contatti con l’associazione :     nadiaaccetti@gmail.com