ROMA, 26 NOVEMBRE 2017, Tavola Rotonda “Donne, identità religiosa e sfide del cambiamento”

Il gruppo “Donne in dialogo” di Religions for Peace Italia invita alla tavola rotonda “Donne, identità religiosa e sfide del
cambiamento” che si svolgerà domenica 26 novembre, dalle ore 15 alle ore 17, presso la Sala Convegni della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere / Roma , Piazza di Santa Cecilia, 22.

Si tratta di un tema di grande attualità ed importanza, che verrà affrontato a partire dai contributi alla riflessione del Prof. Ambrogio Bongiovanni, docente di “Dialogo Interreligioso e Interculturale” presso la Pontificia Università Urbaniana e la Pontificia Università Gregoriana e della Prof.ssa Raffaella Di Marzio, studiosa dei rapporti tra psicologia e nuove religioni.

L’incontro, moderato da Francesca Baldini, giornalista e responsabile del gruppo giovani di Religions for Peace Italia, sarà introdotto da un intervento della coordinatrice nazionale , Franca Eckert Coen e dalle testimonianze delle altre donne del gruppo, appartenenti a diverse tradizioni religiose.
Tra loro: Anna Di Segni Coen (Comunità Ebraica); Paola Franci (Bahá’í); Maria Cristina Kaveri Cantoni (Induista – Tathata Vrindham); Mariangela Falà (Buddhista, Unione Buddhista italiana); Daniela Di Capua (Buddhista – Soka Gakkai); Serife Demir (Musulmana); Francesca Evangelisti (Cristiana Avventista); Domenica Giaco (Cattolico-romana).

Saluto conclusivo di Luigi De Salvia, presidente diReligions for Peace Italia.

 

 

La tavola rotonda, organizzata dal gruppo “Donne in dialogo”, sarà preceduta in mattinata, presso la stessa sede, dall’Assemblea del Coordinamento di Religions for Peace Italia, convocata per fare un bilancio delle attività svolte nel 2017, condividere prospettive e progetti per il 2018 e lanciare la campagna per il tesseramento. Saranno benvenuti a questa assemblea quanti , tra i soci ed i simpatizzanti, vorranno partecipare.
Sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente l’ottava edizione dei CALENDARI di RfP .


Nell’ultima parte della mattinata ci sarà un tempo dedicato alla Preghiera per la Pace, che ogni mese condividiamo, persone di religioni differenti, secondo lo spirito di Assisi. Questo mese la nostra intenzione sarà rivolta a quanti soffrono per quelle guerre, poco note all’opinione pubblica, che in Africa stanno mietendo crudelmente tante vittime e costringendo molti a lasciare drammaticamente i propri luoghi di nascita e di vita.