PAKISTAN: STRAGE ISIS ALL’INTERNO DI TEMPIO SUFI

Circa 100 persone, tra cui almeno 20 bambini, sono morte
nell’attentato al tempio sufi di Lal Shahbaz Qalandar, a Shewan in Pakistan, avvenuto giovedì scorso durante un raduno religioso. Al momento dell’esplosione c’erano molti fedeli impegnati a celebrare il Dhamal, un antico rituale del Sufismo, corrente religiosa considerata eretica dall’Isis così come dai talebani e Al Qaeda, nonché, più in generale, dalle componenti sunnite più intransigenti.
In IRAQ quasi contemporaneamente circa 100 persone, in gran parte sciiti iraniani di ritorno da un pellegrinaggio a Kerbala, sono morte nell’esplosione di un camion bomba guidato da un kamikaze  . Il mezzo è esploso in un’area di sosta per i pullman nella provincia di Babil, circa 120 chilometri a sud di Baghdad.
La stazione di servizio colpita è un luogo di sosta abituale dei pullman di ritorno dal santuario dedicato all’imam Hussein, a Kerbala, che in questi giorni viene raggiunta da 20 milioni di pellegrini sciiti in occasione della festa dell’Arbàin (40 in arabo), quarantesimo giorno dell’Ashura, che segna la fine del lutto per la commemorazione del martirio dell’Imam al-Husayn ibn Ali e di 72 suoi seguaci per mano delle truppe del califfo omayyade Yazid I.

Quanto sangue innocente continua a scorrere a causa dell’intolleranza e della faziosità religiosa che contraddice lo spirito più profondo della religiosità umana caratterizzata dall’apertura alla trascendenza e dall’attenzione reciproca alla sofferenza umana, che anche in questa tradizione viene definito “Amore di Dio” ed “Amore del Prossimo”. Tali distorsioni diventano quasi inevitabili quando si confondono sfera religiosa e sfera degli interessi mondani.

A queste vittime ed a quelle della Moschea di Quebec City, nonché ai loro familiari ed amici, rivolgeremo un pensiero particolare nella prossima preghiera mensile per la Pace, secondo lo spirito di Assisi, che si svolgerà il prossimo 27 Febbraio in varie località italiane.

Quanti risiedono in Roma sono invitati all’incontro interreligioso di preghiera e meditazione presso il monastero si San Gregorio al Celio lunedì 27 alle ore 18.