27 Dicembre 2016: rispondiamo al terrorismo con lo “spirito di Assisi”

 

Nell’approssimarsi del Natale, che per le chiese cristiane che utilizzano il calendario gregoriano coincide quest’anno con l’inizio della festa ebraica di Hanukkah , siamo inorriditi dall’escalation di violenza che miete vittime in Aleppo, in Ankara, in Berlino.

Alle varie forme di terrorismo, non solo quello direttamente omicida, che vorrebbero tenere in scacco il mondo, intendiamo rispondere con la preghiera e con azioni di pace.                                                                             Preghiere per le vittime e per i loro familiari ed amici …                                                                                   Preghiere affinché non ci sia sottratta la speranza che la riconciliazione è possibile …                                       Preghiere affinché i protagonisti del terrore possano “guarire” dall’intima disperazione che acceca le loro menti, indurisce i loro cuori, arma le loro mani …

Il prossimo 27 Dicembre alle 17, 30 ci riuniremo presso il Monastero di San Gregorio al Celio in Roma per una preghiera/meditazione che unisca seguaci delle varie fedi ed altri operatori di pace secondo lo “spirito di Assisi”.

Anche in altre città ci saranno momenti di preghiera nelle singole comunità religiose, in incontri interreligiosi ed anche nell’intimità della propria casa, aderendo all’invito dell’arcivescovo di Assisi, Mons. Domenico Sorrentino, di pregare il 27 di ogni mese per invocare il dono della pace, che è il bene comune dal quale discendono tutti gli altri.