Roma, 18 Novembre, Pellegrinaggio Interreligioso alla Porta Santa

 

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Ricordando che Papa Francesco aveva aperto la prima Porta Santa del Giubileo della Misericordia con un forte intento di Riconciliazione a Bangui in Centrafrica, un luogo segnato da forti conflitti anche su base religiosa, abbiamo accettato volentieri l’invito del SEDOS a collaborare per promuovere un pellegrinaggio interreligioso presso la Porta Santa di San Pietro al termine del Giubileo stesso.

Per partecipare iscriversi attraverso  info@religioniperlapaceitalia.org

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Appello del SEDOS    

 SEDOS è un forum aperto a Istituti di Vita Consacrata, che si impegnano ad approfondire la loro comprensione della missione globale. Si incoraggia la ricerca e diffonde informazioni attraverso il suo bollettino e il sito web, conferenze pubbliche, gruppi di lavoro e il suo Seminario Residenziale Annuale. Abbiamo circa 100 membri-congregazioni.

Prima della chiusura dell’Anno Santo, è importante dare un segno particolare per la pace passando attraverso la Porta Santa della Basilica di San Pietro in compagnia dei nostri fratelli e sorelle di altre religioni (mondiali). Nel nostro zelo per la missione globale non siamo stati sempre in grado, come Cattolici, a fare la missione con il rispetto per la differenza tra le religioni. A volte, anche oggi, nell’ambito del dialogo tra le religioni non riusciamo ad amare il prossimo religioso al massimo.

Per questo motivo ci riuniamo per pregare e chiedere perdono per la nostra iniquità verso le altre religioni, e di perdonare le offese dei nostri vicini religiosi. Tutti i partecipanti possono firmare una lettera indirizzata al Papa Francesco, all’inizio del pellegrinaggio. Questa lettera sarà consegnata ad un rappresentante del Papa al termine del pellegrinaggio, nella Basilica.

Il ruolo di coloro provenienti da altre religioni

Ci piacerebbe che i participanti di altre religioni siano con noi ed ascoltino le nostre preghiere per il perdono. Possono venire in silenzio e pregare in silenzio secondo la loro fede, mentre recitiamo le preghiere Cattoliche. Alla fine i rappresentanti del pellegrinaggio delle diverse religioni riceveranno un simbolo del perdono.

Benvenuti a tutti!

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Articolo 23 della bolla di Indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia:

“La misericordia possiede una valenza che va oltre i confini della Chiesa. Essa ci relaziona all’Ebraismo e all’Islam, che la considerano uno degli attributi più qualificanti di Dio. Israele per primo ha ricevuto questa rivelazione, che permane nella storia come inizio di una ricchezza incommensurabile da offrire all’intera umanità. Come abbiamo visto, le pagine dell’Antico Testamento sono intrise di misericordia, perché narrano le opere che il Signore ha compiuto a favore del suo popolo nei momenti più difficili della sua storia. L’Islam, da parte sua, tra i nomi attribuiti al Creatore pone quello di Misericordioso e Clemente. Questa invocazione è spesso sulle labbra dei fedeli musulmani, che si sentono accompagnati e sostenuti dalla misericordia nella loro quotidiana debolezza. Anch’essi credono che nessuno può limitare la misericordia divina perché le sue porte sono sempre aperte.
Questo Anno Giubilare vissuto nella misericordia possa favorire l’incontro con queste religioni e con le altre nobili tradizioni religiose; ci renda più aperti al dialogo per meglio conoscerci e comprenderci; elimini ogni forma di chiusura e di disprezzo ed espella ogni forma di violenza e di discriminazione.”