MISERICORDIA E RICONCILIAZIONE PER RISPONDERE ALLA GLOBALIZZAZIONE DEL TERRORE E DELL’INGIUSTIZIA

Assisi 27-10-2011 Papa Benedetto XVI, nella piazza di San Francesco, recita la preghiera con i capi delle altre religioni avendo in mano la lampada della pace Ph: Cristian Gennari
Non solo l’Europa, ma un po’ tutto il mondo è sconvolto dal terrorismo che si giustifica in nome abusivo della religione; c’è anche molta perplessità rispetto alle politiche incerte e poco comprensibili delle grandi potenze implicate nelle aree di conflitto, mentre non si vedono ancora segni apprezzabili di inversione di tendenza rispetto al pericoloso squilibrio nell’appropriazione e nella distribuzione delle risorse a livello globale, che genera tensioni anche molto violente all’interno dei singoli paesi ed a livello internazionale.
A nessuno sfugge come le migrazioni senza precedenti verso l’Europa, ma anche verso altre aree dove la sopravvivenza sembra avere più possibilità, non siano scelte libere, ma tentativi di fuga da guerre e da condizioni di miseria incompatibili con la vita.
Un nuovo motivo di inquietudine si è aggiunto negli ultimi mesi, ovvero l’assistere a repressioni molto dure del dissenso in paesi a noi vicini che pure riconoscono i diritti umani fondamentali.

Di fronte a sfide di tale gravità, l’azione condivisa per una convivenza pacifica tra i popoli ed all’interno dei singoli stati non può essere trascurata; deve anzi essere ulteriormente alimentata e diffusa dalle persone di fede e da tutte le persone consapevoli del valore fondamentale del bene comune per eccellenza, qual’è la pace.

Tener presente l’unicità della famiglia umana in armonia con il resto del creato è una responsabilità per tutti, ma ancora di più per quanti fondano la propria vita sulla preghiera, sulla gratitudine e sulla fedeltà agli insegnamenti delle sacre scritture che hanno ricevuto in eredità spirituale.

Di questi temi abbiamo parlato e questi impegni abbiamo assunto nel convegno che si è svolto a Roma lo scorso 7 settembre, nell’ambito del Giubileo delle Università, “ MISERICORDIA E RICONCILIAZIONE / Il dialogo interreligioso risorsa per la Pace”, al quale hanno dato il loro contributo rappresentanti di tutte le tradizioni religiose presenti in Italia.

Di questi temi si parlerà e questi impegni saranno riaffermati nei prossimi giorni in Assisi, dove confluiranno rappresentanti religiosi e personalità dell’umanesimo laico in occasione del 30° anniversario dello storico incontro di preghiera per la pace del 27 Ottobre 1986, convocato da Giovanni Paolo II, un incontro considerato da tutti come pietra miliare del cambiamento di rotta nei rapporti tra le religioni, che è stato e continuerà ad essere un antidoto alla violenza ed alla strumentalizzazione impropriamente politica delle religioni.
Di seguito il link al video relativo all’incontro del 7settembre 2016 “MISERICORDIA E RICONCILIAZIONE”