19 Aprile 2015: la più grande strage di profughi nel Mediterraneo

Non induriamo i nostri cuori
Lasciamoci interpellare da questa immane tragedia 
 
Nella notte tra sabato e domenica 19 Aprile si è consumata la più grande strage di profughi  nel Mediterraneo: tra i 700 ed i 900 “migranti” hanno perso la vita al largo delle coste libiche; si trovavano su un peschereccio che si è capovolto mentre un mercantile si avvicinava per i soccorsi. Secondo uno dei sopravvissuti le vittime ammonterebbero ad oltre 900.
Quale futuro per l’Italia e per l’Europa, se continueremo a voltare lo sguardo dall’altra parte, o peggio ancora a nutrire fastidio di fronte a tragedie di tale entità?
Fino a quando chiuderemo gli occhi di fronte al dramma che colpisce gran parte dell’Africa, a noi così prossima, tormentata da terrorismo e corruzione ?
Fino a quando ci riterremo estranei ed esenti da ogni responsabilità rispetto a tutto questo ?
La nostra preghiera per le vittime e le loro famiglie non potrà essere mai separata dalla ricerca della giustizia, che sola permette alla vita di fiorire in un orizzonte di sicurezza condivisa.